blog dirittopratico

3.813.266
documenti generati

v5.61
Motore di ricerca Sentenze Civili
CSPT
torna alla pagina iniziale

Serve aiuto? Cerca una risposta su dpForum!

Banca Dati della Giurisprudenza Civile

La Banca Dati gratuita "autoalimentata" dagli utenti di Diritto Pratico!


TRIBUNALE DI MILANO

Sentenza n. 5386/2023 del 28-06-2023

principi giuridici

È carente di legittimazione passiva la società che, pur operando nel settore automobilistico, non svolge attività finanziaria o di credito e non ha avuto alcun ruolo nella stipula del contratto di finanziamento oggetto di contestazione.

La segnalazione a sofferenza presso la ### dei ### d'### è legittima qualora sussistano i necessari elementi sostanziali e procedurali, quali l'insoluto di rate contrattuali e la manifestata volontà di non adempiere del debitore, unitamente al rispetto delle disposizioni della ### di ### d'### vigenti all'epoca dei fatti, che non prevedevano l'obbligo di preventiva comunicazione scritta al cliente in occasione della prima segnalazione.

In materia di responsabilità civile, il risarcimento del danno presuppone la sussistenza di un nesso di causalità materiale tra la condotta e l'evento dannoso, inteso quale conseguenza diretta e immediata della condotta illecita, nonché di un nesso di causalità giuridica tra l'evento lesivo e le sue conseguenze dannose.

In caso di asserito illecito trattamento dei dati personali per illegittima segnalazione alla ### dei ### il pregiudizio non patrimoniale non è in re ipsa, ma deve essere allegato e provato dall'attore.

N.B.: Le massime sono generate automaticamente e potrebbero contenere errori e imprecisioni.
Si consiglia di leggere sempre il testo integrale del provvedimento.

sintesi e commento

Legittimità della segnalazione a sofferenza e responsabilità degli intermediari finanziari


La pronuncia del Tribunale di Milano affronta un caso di contestazione di una segnalazione a sofferenza presso la Centrale Rischi della Banca d'Italia, con richiesta di risarcimento danni nei confronti sia della società finanziaria che aveva erogato il finanziamento, sia della casa automobilistica.
La vicenda trae origine da un contratto di finanziamento stipulato per l'acquisto di un'autovettura. L'attore lamentava l'illegittima segnalazione a sofferenza a seguito di ripetuti disguidi legati al cambio di coordinate bancarie per l'addebito delle rate, circostanza che, a suo dire, aveva causato la revoca di affidamenti bancari e la perdita di opportunità commerciali.
Il Tribunale ha innanzitutto esaminato la posizione della casa automobilistica, rilevandone la carenza di legittimazione passiva, in quanto estranea al rapporto di finanziamento e all'attività di segnalazione alla Centrale Rischi. Di conseguenza, ha rigettato ogni domanda nei suoi confronti, condannando l'attore al pagamento delle spese legali.
Quanto alla società finanziaria, il giudice ha accertato la legittimità della segnalazione a sofferenza, evidenziando come l'attore avesse più volte modificato le coordinate bancarie senza seguire le procedure contrattualmente previste, causando il mancato pagamento di diverse rate. Il Tribunale ha sottolineato che la società finanziaria aveva agito correttamente, segnalando la posizione debitoria in conformità alle disposizioni di Banca d'Italia vigenti all'epoca dei fatti, che non prevedevano l'obbligo di preavviso al cliente in occasione della prima segnalazione.
Inoltre, il giudice ha escluso la sussistenza di un nesso causale tra la segnalazione e i danni lamentati dall'attore, ritenendo che la condotta della società finanziaria non avesse determinato un "danno ingiusto" risarcibile. A tal proposito, è stato precisato che, anche in caso di illecito trattamento dei dati personali, il pregiudizio non patrimoniale non può essere considerato "in re ipsa", ma deve essere specificamente allegato e provato.
Infine, il Tribunale ha respinto la richiesta di ordinare la cancellazione della segnalazione, in quanto la società finanziaria non era più titolare del credito, essendo stato ceduto a un'altra società. Per questi motivi, la domanda dell'attore è stata integralmente rigettata, con conseguente condanna al pagamento delle spese legali anche nei confronti della società finanziaria.
N.B.: Il commento è generato automaticamente e potrebbe contenere errori e imprecisioni.
Si consiglia di leggere sempre il testo integrale del provvedimento.

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è riservato agli Utenti Professionali ed è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini di Servizio. Poiché la corretta interpretazione delle decisioni giurisdizionali richiede specifiche competenze tecniche, la lettura autonoma da parte di soggetti non qualificati non sostituisce in alcun modo una consulenza legale ed è inidonea per valutare casi concreti o assumere iniziative, per le quali resta indispensabile rivolgersi a un Avvocato.

ATTENZIONE! Le sentenze sono di dominio pubblico. La diffusione dei provvedimenti giurisdizionali "costituisce fonte preziosa per lo studio e l'accrescimento della cultura giuridica e strumento indispensabile di controllo da parte dei cittadini dell'esercizio del potere giurisdizionale". Benchè le linee guida in materia di trattamento di dati personali nella riproduzione di provvedimenti giurisdizionali per finalità di informazione giuridica non richiedano espressamente l'anonimizzazione sistematica di tutti i provvedimenti, Diritto Pratico ha scelto questa strada. Il processo di anonimizzazione è completamente automatizzato: puoi segnalare anomalie, richiedere oscuramenti e rimozioni tramite l'apposito modulo di contatto richiamabile cliccando sul simbolo che trovi in prossimità degli estremi di ogni provvedimento.

N.B.: La Banca Dati della Giurisprudenza Civile di Diritto Pratico non è, non vuole essere, né potrà mai essere un'alternativa alle soluzioni commerciali presenti sul mercato. Essendo aperta alla contribuzione di tutti, Diritto Pratico non può garantire l'esattezza dei dati ottenuti che l'utente è sempre tenuto a verificare.

Quanto ritieni utile questo strumento?

4.4/5 (24601 voti)

©2013-2026 Diritto Pratico - Termini di Servizio e informativa sul trattamento dei dati - Assistenza

pagina generata in 0.026 secondi in data 5 aprile 2026 (IUG:H1-3E68E0) - 4741 utenti online