blog dirittopratico

3.813.264
documenti generati

v5.61
Motore di ricerca Sentenze Civili
CSPT
torna alla pagina iniziale

Serve aiuto? Cerca una risposta su dpForum!

Banca Dati della Giurisprudenza Civile

La Banca Dati gratuita "autoalimentata" dagli utenti di Diritto Pratico!


TRIBUNALE DI NAPOLI

Sentenza n. 3122/2021 del 31-03-2021

principi giuridici

In tema di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile auto, la prova della copertura assicurativa del veicolo danneggiante, quale fatto costitutivo della domanda di risarcimento diretto ai sensi dell'art. 149 del d.lgs. 209/2005, grava sull'attore.

Nel giudizio di risarcimento danni derivanti da sinistro stradale, la titolarità della posizione soggettiva, attiva o passiva, vantata in giudizio è un elemento costitutivo della domanda e attiene al merito della decisione, sicché spetta all'attore allegarla e provarla, mentre il difetto di legittimatio ad causam, attenendo alla verifica della regolarità processuale del contraddittorio, è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del giudizio.

In tema di responsabilità da circolazione stradale, ai sensi dell'art. 2054 c.c., obbligato in solido con il conducente del veicolo concesso in locazione finanziaria è l'utilizzatore del veicolo e non il proprietario concedente, vertendosi in ipotesi di responsabilità alternativa e non concorrente, ed avendo solo l'utilizzatore la disponibilità giuridica del bene e quindi la possibilità di vietarne la circolazione; tuttavia, qualora il contratto di leasing sia scaduto, grava sul proprietario concedente l'onere di provare la mancata riconsegna del veicolo da parte dell'utilizzatore, al fine di escludere la propria responsabilità.

N.B.: Le massime sono generate automaticamente e potrebbero contenere errori e imprecisioni.
Si consiglia di leggere sempre il testo integrale del provvedimento.

sintesi e commento

Responsabilità del Concedente in Leasing e Prova della Copertura Assicurativa in Caso di Sinistro Stradale


La pronuncia in esame affronta il tema del risarcimento danni derivanti da un sinistro stradale, focalizzandosi sulla responsabilità del proprietario del veicolo in leasing e sull'onere della prova relativo alla copertura assicurativa del mezzo coinvolto.
La vicenda trae origine da un incidente in cui un'autovettura veniva danneggiata da un furgone. Il proprietario dell'auto danneggiata citava in giudizio sia la società di leasing, proprietaria del furgone, sia la compagnia assicurativa di quest'ultimo, al fine di ottenere il risarcimento dei danni subiti. Il giudice di primo grado rigettava la domanda, ritenendo che la società di leasing non fosse legittimata passivamente, in quanto responsabile del danno era solo l'utilizzatore del veicolo.
L'attore appellava la sentenza, contestando la decisione del giudice di pace. Il Tribunale, pur ritenendo rituale e tempestivo l'appello, lo dichiarava infondato, sebbene con una motivazione diversa rispetto a quella del giudice di primo grado.
Il Tribunale, in primo luogo, affermava la sussistenza sia della legittimazione passiva che della titolarità passiva del rapporto giuridico in capo alla società di leasing. Pur riconoscendo che, in linea generale, in caso di contratto di leasing, responsabile in solido con il conducente è l'utilizzatore del veicolo e non il proprietario concedente, il Tribunale evidenziava che, nel caso specifico, il contratto di leasing risultava scaduto prima della data del sinistro. Pertanto, gravava sulla società di leasing l'onere di provare di non avere più la disponibilità giuridica del bene al momento dell'incidente, ad esempio dimostrando la mancata riconsegna del veicolo da parte dell'utilizzatore. Tale prova, tuttavia, non era stata fornita in modo adeguato.
Tuttavia, il Tribunale accoglieva l'eccezione sollevata dalla compagnia assicurativa, relativa all'inapplicabilità dell'art. 149 del Codice delle Assicurazioni, in quanto l'attore non aveva fornito la prova della copertura assicurativa del furgone. Il Tribunale sottolineava che, in caso di contestazione da parte dell'assicuratore, gravava sull'attore l'onere di provare l'esistenza della copertura assicurativa del veicolo danneggiante. In mancanza di tale prova, la domanda di risarcimento danni non poteva essere accolta.
Pertanto, l'appello veniva rigettato e la sentenza di primo grado confermata, sebbene con una diversa motivazione, basata sulla mancata prova della copertura assicurativa del veicolo responsabile del danno.
N.B.: Il commento è generato automaticamente e potrebbe contenere errori e imprecisioni.
Si consiglia di leggere sempre il testo integrale del provvedimento.

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è riservato agli Utenti Professionali ed è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini di Servizio. Poiché la corretta interpretazione delle decisioni giurisdizionali richiede specifiche competenze tecniche, la lettura autonoma da parte di soggetti non qualificati non sostituisce in alcun modo una consulenza legale ed è inidonea per valutare casi concreti o assumere iniziative, per le quali resta indispensabile rivolgersi a un Avvocato.

ATTENZIONE! Le sentenze sono di dominio pubblico. La diffusione dei provvedimenti giurisdizionali "costituisce fonte preziosa per lo studio e l'accrescimento della cultura giuridica e strumento indispensabile di controllo da parte dei cittadini dell'esercizio del potere giurisdizionale". Benchè le linee guida in materia di trattamento di dati personali nella riproduzione di provvedimenti giurisdizionali per finalità di informazione giuridica non richiedano espressamente l'anonimizzazione sistematica di tutti i provvedimenti, Diritto Pratico ha scelto questa strada. Il processo di anonimizzazione è completamente automatizzato: puoi segnalare anomalie, richiedere oscuramenti e rimozioni tramite l'apposito modulo di contatto richiamabile cliccando sul simbolo che trovi in prossimità degli estremi di ogni provvedimento.

N.B.: La Banca Dati della Giurisprudenza Civile di Diritto Pratico non è, non vuole essere, né potrà mai essere un'alternativa alle soluzioni commerciali presenti sul mercato. Essendo aperta alla contribuzione di tutti, Diritto Pratico non può garantire l'esattezza dei dati ottenuti che l'utente è sempre tenuto a verificare.

Quanto ritieni utile questo strumento?

4.4/5 (24599 voti)

©2013-2026 Diritto Pratico - Termini di Servizio e informativa sul trattamento dei dati - Assistenza

pagina generata in 0.005 secondi in data 4 aprile 2026 (IUG:LH-3E71F3) - 6148 utenti online