TRIBUNALE DI NAPOLI
Sentenza n. 2719/2022 del 11-05-2022
principi giuridici
In materia di invalidità civile, qualora il consulente tecnico d'ufficio, in sede di integrazione della relazione peritale, sulla base di documentazione sanitaria successivamente acquisita, accerti un aggravamento delle condizioni del ricorrente tale da superare la soglia invalidante richiesta per il riconoscimento dell'assegno mensile, il diritto alla prestazione sorge a decorrere dal momento in cui tale aggravamento è clinicamente accertato.
Si consiglia di leggere sempre il testo integrale del provvedimento.
testo integrale
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sintesi e commento
Riconoscimento dell'Assegno di Invalidità Civile: Valutazione Integrata delle Patologie e Decorrenza del Beneficio
La pronuncia in esame affronta la questione del riconoscimento dell'assegno mensile di invalidità civile, a seguito di un procedimento di Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) con esito sfavorevole. Il ricorrente, insoddisfatto delle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio (CTU) nominato in sede di ATP, ha promosso un giudizio ordinario per ottenere l'accertamento del diritto alla prestazione previdenziale.
Il ricorrente lamentava una sottostima, da parte del CTU, della gravità delle patologie da cui era affetto, con particolare riferimento a problematiche ortopediche. Il CTU, nella sua relazione iniziale, aveva riconosciuto un'invalidità del 67%, inferiore alla soglia necessaria per l'ottenimento dell'assegno.
Tuttavia, nel corso del giudizio, il giudice ha richiesto al CTU di integrare la propria relazione, tenendo conto di ulteriore documentazione medica prodotta dal ricorrente. A seguito di tale integrazione, il CTU ha rivisto la propria valutazione, riconoscendo un'invalidità del 79% a partire dal luglio 2021, in ragione di un aggravamento delle condizioni cliniche del ricorrente, in particolare per quanto concerne la componente cardio-vascolare.
Il giudice, sulla base delle conclusioni del CTU così integrate, ha accolto parzialmente il ricorso, condannando l'### alla corresponsione dell'assegno mensile a partire dal luglio 2021. La decisione si fonda, quindi, su una valutazione complessiva delle patologie del ricorrente, tenendo conto dell'evoluzione del quadro clinico nel tempo e della documentazione medica prodotta. Le spese di lite sono state compensate, in considerazione della decorrenza differita del riconoscimento del beneficio.
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