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TRIBUNALE DI NAPOLI

Sentenza n. 9144/2022 del 17-10-2022

principi giuridici

Il referto di pronto soccorso ha fede privilegiata limitatamente ai fatti che il pubblico ufficiale attesta essere avvenuti in sua presenza e al contenuto estrinseco delle dichiarazioni ricevute, non anche alla intrinseca veridicità di queste ultime.

Il danneggiato che agisce nei confronti del ### di ### per le ### della ### per i danni derivanti da sinistro causato da veicolo non identificato, ha l'onere di provare la condotta colposa o dolosa del conducente del veicolo non identificato e che quest'ultimo sia rimasto sconosciuto, senza che la mancata presentazione di denuncia o querela contro ignoti costituisca, di per sé, elemento ostativo al risarcimento, potendo tuttavia essere valutata unitamente alle altre risultanze istruttorie ai fini della sussistenza dei presupposti per l'azione.

L'omessa o non circostanziata denuncia all'autorità del sinistro cagionato da un veicolo non identificato non preclude alla vittima di chiedere il risarcimento del danno nei confronti del ### di garanzia, ma costituisce un elemento che, unitamente alle altre risultanze istruttorie, deve essere adeguatamente e criticamente valutato al fine di ravvisare la sussistenza dei presupposti per l'azione.

N.B.: Le massime sono generate automaticamente e potrebbero contenere errori e imprecisioni.
Si consiglia di leggere sempre il testo integrale del provvedimento.

sintesi e commento

Onere Probatorio e Risarcimento Danni da Veicolo Non Identificato: Valutazione dell'Attendibilità delle Testimonianze


La pronuncia in commento affronta un caso di richiesta di risarcimento danni avanzata a seguito di un incidente stradale causato da un veicolo non identificato. L'attore aveva appellato la sentenza di primo grado che aveva rigettato la sua domanda risarcitoria, basata su un incidente avvenuto in zona urbana. Il giudice di primo grado aveva fondato il rigetto sulla presunta contraddizione tra il referto del pronto soccorso, che non menzionava omissione di soccorso, e le testimonianze raccolte, che invece riferivano di un veicolo fuggito dopo l'investimento.
Il Tribunale, pur riformando parzialmente la motivazione della sentenza impugnata, ha confermato il rigetto della domanda risarcitoria. In particolare, il giudice d'appello ha precisato che il referto di pronto soccorso ha valore di atto pubblico limitatamente ai fatti percepiti direttamente dal medico, e non si estende alle valutazioni o giudizi sulla dinamica dell'incidente basati sulle dichiarazioni del paziente.
Tuttavia, il Tribunale ha posto l'accento sull'onere probatorio gravante sul danneggiato che agisce contro il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada (FGVS). Il danneggiato deve dimostrare sia la dinamica del sinistro, ascrivibile alla condotta colposa di un veicolo non identificato, sia l'impossibilità di identificare quest'ultimo nonostante l'uso dell'ordinaria diligenza.
Nel caso di specie, il Tribunale ha ritenuto che le prove offerte dall'appellante non fossero sufficienti a dimostrare l'effettiva dinamica dell'incidente. In particolare, è stata rilevata una discordanza tra le lesioni riportate, come risultanti dal referto del pronto soccorso, e la dinamica descritta dai testimoni. I testimoni avevano riferito di un impatto violento con caduta a terra sul fianco destro, mentre il referto indicava un trauma al solo ginocchio sinistro. Tale incongruenza, unitamente alla tardiva indicazione dei testimoni (noti all'appellante) solo in sede processuale, ha indotto il Tribunale a dubitare dell'attendibilità delle testimonianze e, conseguentemente, a ritenere non provata la dinamica del sinistro come ascrivibile alla condotta di un veicolo non identificato.
La decisione sottolinea l'importanza di una valutazione rigorosa delle prove offerte dal danneggiato, soprattutto in relazione alla coerenza tra le diverse fonti di prova e alla tempestività nella produzione degli elementi utili all'identificazione del veicolo responsabile. L'omessa o tardiva denuncia alle autorità, pur non precludendo di per sé l'azione risarcitoria, costituisce un elemento valutabile unitamente alle altre risultanze istruttorie al fine di accertare la sussistenza dei presupposti per l'azione contro il FGVS.
N.B.: Il commento è generato automaticamente e potrebbe contenere errori e imprecisioni.
Si consiglia di leggere sempre il testo integrale del provvedimento.

testo integrale


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