blog dirittopratico

3.812.829
documenti generati

v5.61
Motore di ricerca Sentenze Civili
CSPT
torna alla pagina iniziale

Serve aiuto? Cerca una risposta su dpForum!

Banca Dati della Giurisprudenza Civile

La Banca Dati gratuita "autoalimentata" dagli utenti di Diritto Pratico!


TRIBUNALE DI SALERNO

Sentenza n. 189/2022 del 11-03-2022

principi giuridici

L'azione esercitata dai sindacati ai sensi dell'art. 28 della legge n. 300/1970 è distinta e autonoma rispetto alle azioni esercitate dai lavoratori a tutela dei propri diritti individuali, anche se colpiti dagli stessi comportamenti riconosciuti antisindacali con pronuncia del giudice, non potendo la prima esplicare efficacia di giudicato esterno nella diversa azione proposta dal lavoratore.

La testata giornalistica, quale segno distintivo dell'iniziativa editoriale, costituisce un mero elemento dell'azienda giornalistica e, in quanto bene immateriale, equiparabile al marchio, non può dare luogo, di per sé, a un trasferimento d'azienda o di parte di essa ai sensi dell'art. 2112 c.c.

La mera, parziale coincidenza degli assetti societari non è di per sé sufficiente, in assenza di ulteriori e più significativi elementi di riscontro, a dimostrare il carattere apparente e/o fittizio delle vicende traslative che hanno interessato le diverse società succedutesi nella titolarità della testata giornalistica.

N.B.: Le massime sono generate automaticamente e potrebbero contenere errori e imprecisioni.
Si consiglia di leggere sempre il testo integrale del provvedimento.

sintesi e commento

Trasferimento di Testata Giornalistica e Applicabilità dell'Articolo 2112 del Codice Civile: Un'Analisi Giurisprudenziale


La recente sentenza del Tribunale di ### affronta una complessa vicenda riguardante il trasferimento di una testata giornalistica e la conseguente applicabilità dell'articolo 2112 del Codice Civile, norma che disciplina il trasferimento d'azienda e la tutela dei diritti dei lavoratori in caso di cessione.
Nel caso specifico, alcuni giornalisti professionisti avevano adito il giudice del lavoro lamentando la mancata applicazione dell'articolo 2112 del Codice Civile a seguito di una serie di operazioni societarie che avevano interessato la testata per cui lavoravano. I ricorrenti sostenevano che, nonostante i vari passaggi di proprietà e affitti d'azienda, l'attività editoriale legata alla pubblicazione del quotidiano era proseguita senza soluzione di continuità, con la sola eccezione del personale dipendente, illegittimamente escluso dal trasferimento. Chiedevano, pertanto, la costituzione del rapporto di lavoro alle dipendenze dell'ultima società coinvolta nella gestione della testata e il conseguente pagamento delle retribuzioni arretrate.
Il Tribunale, tuttavia, ha rigettato il ricorso, basando la propria decisione su una serie di considerazioni. In primo luogo, il giudice ha escluso che l'ordinanza emessa in precedenza in un giudizio per condotta antisindacale potesse avere efficacia di giudicato nel caso in esame, sottolineando la diversità tra l'azione collettiva promossa dal sindacato e le azioni individuali dei lavoratori.
Nel merito, il Tribunale si è concentrato sulla determinazione dell'oggetto delle cessioni e dei trasferimenti intervenuti nel tempo, rilevando che i contratti stipulati si riferivano unicamente al passaggio di testata, dominio internet e marchio relativi al quotidiano. Il giudice ha quindi richiamato la consolidata giurisprudenza in materia di trasferimento d'azienda, secondo cui il ramo autonomo d'azienda deve essere inteso come un'entità economica organizzata in maniera stabile e funzionalmente autonoma, presupponendo una preesistente realtà produttiva. La cessione deve riguardare l'azienda nel suo insieme, intesa come un complesso organizzato di beni materiali, immateriali e di rapporti giuridico-economici, e non i singoli beni che la compongono.
Nel caso di specie, il Tribunale ha ritenuto che l'oggetto dei trasferimenti fosse limitato ai soli beni immateriali (testata, marchio e siti web), senza che vi fosse stato un effettivo trasferimento dell'azienda nel suo complesso. La testata, infatti, è stata considerata un mero elemento dell'azienda giornalistica e, in quanto bene immateriale, non idonea a determinare, di per sé, un trasferimento d'azienda o di parte di essa.
Infine, il Tribunale ha escluso anche la sussistenza di un'interposizione fittizia nella gestione delle società che si sono succedute nell'affitto della testata, ritenendo che la mera coincidenza, anche parziale, degli assetti societari non fosse sufficiente a dimostrare il carattere apparente delle vicende traslative.
N.B.: Il commento è generato automaticamente e potrebbe contenere errori e imprecisioni.
Si consiglia di leggere sempre il testo integrale del provvedimento.

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è riservato agli Utenti Professionali ed è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini di Servizio. Poiché la corretta interpretazione delle decisioni giurisdizionali richiede specifiche competenze tecniche, la lettura autonoma da parte di soggetti non qualificati non sostituisce in alcun modo una consulenza legale ed è inidonea per valutare casi concreti o assumere iniziative, per le quali resta indispensabile rivolgersi a un Avvocato.

ATTENZIONE! Le sentenze sono di dominio pubblico. La diffusione dei provvedimenti giurisdizionali "costituisce fonte preziosa per lo studio e l'accrescimento della cultura giuridica e strumento indispensabile di controllo da parte dei cittadini dell'esercizio del potere giurisdizionale". Benchè le linee guida in materia di trattamento di dati personali nella riproduzione di provvedimenti giurisdizionali per finalità di informazione giuridica non richiedano espressamente l'anonimizzazione sistematica di tutti i provvedimenti, Diritto Pratico ha scelto questa strada. Il processo di anonimizzazione è completamente automatizzato: puoi segnalare anomalie, richiedere oscuramenti e rimozioni tramite l'apposito modulo di contatto richiamabile cliccando sul simbolo che trovi in prossimità degli estremi di ogni provvedimento.

N.B.: La Banca Dati della Giurisprudenza Civile di Diritto Pratico non è, non vuole essere, né potrà mai essere un'alternativa alle soluzioni commerciali presenti sul mercato. Essendo aperta alla contribuzione di tutti, Diritto Pratico non può garantire l'esattezza dei dati ottenuti che l'utente è sempre tenuto a verificare.

Quanto ritieni utile questo strumento?

4.4/5 (24583 voti)

©2013-2026 Diritto Pratico - Termini di Servizio e informativa sul trattamento dei dati - Assistenza

pagina generata in 0.004 secondi in data 3 aprile 2026 (IUG:9O-80157D) - 5373 utenti online