blog dirittopratico

3.871.608
documenti generati

v5.855
Motore di ricerca Sentenze Civili
CSPT
torna alla pagina iniziale

Serve aiuto? Cerca una risposta su dpForum!

Banca Dati della Giurisprudenza Civile

La Banca Dati gratuita "autoalimentata" dagli utenti di Diritto Pratico!


TRIBUNALE DI SCIACCA

Sentenza n. 118/2025 del 12-03-2025

principi giuridici

In materia di prescrizione dei crediti per fornitura del servizio idrico, il termine biennale di cui all'art. 1, comma 4, della legge n. 205/2017 si applica anche ai consumi relativi ad annualità precedenti al 1° gennaio 2020, qualora le fatture rechino termini di adempimento successivi a tale data.

Ai fini della decorrenza del termine biennale di prescrizione dei crediti per fornitura del servizio idrico, in caso di fatture con scadenza successiva al 1° gennaio 2020 relative a consumi anteriori a tale data, trova applicazione analogica l'art. 252, comma 1, disp. att. c.c., con la conseguenza che il termine biennale decorre dalla data di entrata in vigore della legge n. 205/2017, purché, a norma della legge precedente, non rimanga a decorrere un termine minore. In ogni caso, il termine di prescrizione non può eccedere il termine quinquennale previsto dalla normativa previgente.

N.B.: Le massime sono generate automaticamente e potrebbero contenere errori e imprecisioni.
Si consiglia di leggere sempre il testo integrale del provvedimento.

sintesi e commento

Prescrizione Breve e Forniture Idriche: Un'Analisi della Sentenza del Tribunale di Sciacca


La sentenza del Tribunale di Sciacca affronta una questione di notevole rilevanza pratica: la prescrizione dei crediti derivanti da forniture idriche. La controversia trae origine da un'azione promossa da una società di gestione del servizio idrico nei confronti di un'utente, al fine di ottenere il pagamento di alcune fatture relative a consumi di anni precedenti. L'utente si è opposto, eccependo la prescrizione biennale del diritto al corrispettivo, in virtù della Legge n. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018).
Il Giudice di Pace, in primo grado, aveva accolto l'eccezione di prescrizione sollevata dall'utente, ritenendo applicabile il termine biennale previsto dalla suddetta legge. La società di gestione ha quindi impugnato la decisione, sostenendo che il termine di prescrizione ridotto non potesse applicarsi retroattivamente e che, in ogni caso, la prescrizione non riguardasse i canoni di depurazione e fognatura.
Il Tribunale di Sciacca, in sede di appello, ha confermato la sentenza di primo grado, rigettando le argomentazioni della società di gestione. I giudici hanno richiamato la normativa di riferimento, in particolare l'art. 1, comma 4, della Legge n. 205/2017, che ha introdotto il termine di prescrizione biennale per i contratti di fornitura del servizio idrico, e il comma 10 dello stesso articolo, che ne ha previsto l'applicazione alle fatture con scadenza successiva al 1° gennaio 2020.
Il Tribunale ha evidenziato come la Suprema Corte si sia pronunciata in merito all'applicabilità del termine biennale anche ai consumi relativi ad anni precedenti al 1° gennaio 2020, purché le fatture abbiano scadenza successiva a tale data. Inoltre, i giudici hanno chiarito che il dies a quo per il calcolo della prescrizione è il giorno in cui il diritto può essere fatto valere, ovvero la data di scadenza del pagamento indicata nella fattura.
Tuttavia, per evitare un trattamento eccessivamente penalizzante per il creditore, in contrasto con i principi costituzionali e con il principio di affidamento legislativo, il Tribunale ha fatto ricorso all'applicazione analogica dell'art. 252 delle disposizioni di attuazione del codice civile. Tale norma prevede che, quando una nuova legge stabilisce un termine di prescrizione più breve di quello previsto dalla legge precedente, il nuovo termine si applica anche ai diritti sorti anteriormente, ma a condizione che, in base alla legge precedente, rimanga a decorrere un termine superiore.
Applicando tali principi al caso concreto, il Tribunale ha concluso che le fatture oggetto di contestazione erano effettivamente prescritte, in quanto il termine biennale era decorso prima della notifica del sollecito di pagamento. Inoltre, i giudici hanno escluso che gli oneri di fognatura e depurazione potessero essere sottratti alla disciplina della prescrizione, in quanto rientranti nel concetto di "settore idrico" di cui all'art. 1, comma 10, della Legge n. 205/2017.
N.B.: Il commento è generato automaticamente e potrebbe contenere errori e imprecisioni.
Si consiglia di leggere sempre il testo integrale del provvedimento.

testo integrale


Il testo anonimizzato del provvedimento è riservato agli Utenti Professionali ed è visibile tramite permalink solo previa accettazione dei Termini di Servizio. Poiché la corretta interpretazione delle decisioni giurisdizionali richiede specifiche competenze tecniche, la lettura autonoma da parte di soggetti non qualificati non sostituisce in alcun modo una consulenza legale ed è inidonea per valutare casi concreti o assumere iniziative, per le quali resta indispensabile rivolgersi a un Avvocato.

ATTENZIONE! Le sentenze sono di dominio pubblico. La diffusione dei provvedimenti giurisdizionali "costituisce fonte preziosa per lo studio e l'accrescimento della cultura giuridica e strumento indispensabile di controllo da parte dei cittadini dell'esercizio del potere giurisdizionale". Benchè le linee guida in materia di trattamento di dati personali nella riproduzione di provvedimenti giurisdizionali per finalità di informazione giuridica non richiedano espressamente l'anonimizzazione sistematica di tutti i provvedimenti, Diritto Pratico ha scelto questa strada. Il processo di anonimizzazione è completamente automatizzato: puoi segnalare anomalie, richiedere oscuramenti e rimozioni tramite l'apposito modulo di contatto richiamabile cliccando sul simbolo che trovi in prossimità degli estremi di ogni provvedimento.

N.B.: La Banca Dati della Giurisprudenza Civile di Diritto Pratico non è, non vuole essere, né potrà mai essere un'alternativa alle soluzioni commerciali presenti sul mercato. Essendo aperta alla contribuzione di tutti, Diritto Pratico non può garantire l'esattezza dei dati ottenuti che l'utente è sempre tenuto a verificare.

Quanto ritieni utile questo strumento?

4.4/5 (25357 voti)

©2013-2026 Diritto Pratico - Termini di Servizio e informativa sul trattamento dei dati - Assistenza

pagina generata in 0.006 secondi in data 15 maggio 2026 (IUG:OS-CDE5D0) - 3142 utenti online