Udienze
Per le prossime udienze raccoglie responsabilità, modalità di partecipazione e attività preparatoria. Per quelle già celebrate segnala i fascicoli nei quali manca ancora un esito o una nuova data.
L'agenda raccoglie gli impegni; Audit li rilegge come lavoro da controllare. Udienze da preparare o completare, termini che hanno bisogno di un promemoria e fascicoli fermi diventano code ordinate, nelle quali registrare una decisione e passare al caso successivo.
Audit richiede un'API-Key attiva sul browser. Usa gli stessi dati dell'Agenda Legale: non importa copie e non crea un archivio parallelo.
Audit è il modulo di revisione dell'Agenda Legale. Non aggiunge un secondo calendario: interroga gli eventi e i fascicoli già raccolti e mette in evidenza soltanto quelli per i quali può essere utile un gesto dell'utente. La panoramica propone inoltre fino a tre controlli da cui cominciare, scelti fra le code esistenti senza creare nuove classificazioni o salvare decisioni automatiche.
Una segnalazione non è un errore e non è una valutazione giuridica. Un fascicolo fermo, per esempio, può essere concluso, in attesa di un provvedimento o semplicemente da alimentare. Audit rende il caso visibile, spiega perché è comparso e lascia all'avvocato la decisione.
Nelle impostazioni si scelgono i calendari del Punto di Accesso da controllare. Gli eventi personali e i fascicoli condivisi o già assegnati restano raggiungibili.
Le quattro aree portano alle code di udienze, atti, fascicoli e cose da fare. Fasce di urgenza, ricerca e contatori aiutano a cominciare dai casi che richiedono attenzione prima degli altri.
Si indica chi se ne occupa, che cosa va preparato, quando ricontrollare oppure se la pratica è conclusa. Il caso esce dalla coda e vi torna se un fatto nuovo rende superata la decisione.
Per le prossime udienze raccoglie responsabilità, modalità di partecipazione e attività preparatoria. Per quelle già celebrate segnala i fascicoli nei quali manca ancora un esito o una nuova data.
Distingue i termini senza promemoria, quelli già coperti da una o più attività e le attività personali scadute che risultano ancora aperte. I promemoria si aprono nell'Agenda per essere corretti.
Fa emergere le pratiche senza attività recente e quelle tenute in vita soltanto da un todo o da una nota. A parte, senza generare avvisi, elenca i fascicoli cartacei: i segnaposto che occupano un faldone e nient'altro. Un fascicolo può essere ricontrollato, concluso oppure spostato nell'archivio storico.
Fa riemergere le cose da fare che risultano ancora aperte dopo almeno trenta giorni dalla creazione. Da novanta giorni il segnale diventa prioritario; la voce si può segnare come fatta oppure aprire nell'Agenda.
Archiviare una pratica libera l'eventuale numero di faldone e conserva un codice o una collocazione per ritrovarla. Se richiesto, Audit elimina anche i contenuti rimovibili; gli eventi ancora presenti nel feed del Punto di Accesso restano intatti.
Soltanto le decisioni espresse dall'utente e i riferimenti necessari: responsabile, esito, ricontrollo, attività collegata e collocazione storica. Tutto resta nei dati già usati dall'Agenda e segue la stessa sincronizzazione.
Non stabilisce se una pratica sia regolare, se un atto sia corretto o se un adempimento sia giuridicamente dovuto. Organizza controlli e prove disponibili; la valutazione professionale resta all'utente.
I moduli potenziano le funzioni dell’Agenda di base, semplificando e ottimizzando aspetti specifici del lavoro dello studio. Segui i collegamenti per scoprire come possono aiutarti.
Udienze, scadenze, promemoria e fascicoli dello studio legale
Slot liberi e gestione rapida degli appuntamenti
Udienze, scadenze e appuntamenti nel tempo
Il tempo che resta, e quando lavorare agli atti
Le cartelle dei fascicoli sul computer, come una scrivania
Il manuale dell'Agenda Legale spiega i moduli, il collegamento al calendario del Punto di Accesso, la conservazione dei dati e la sincronizzazione cifrata.