Udienze, scadenze e appuntamenti
I tre tipi di evento possono essere mostrati insieme o separatamente. I promemoria preparatori restano fuori dalla Timeline per non aggiungere rumore alla mappa.
Non soltanto una lista in ordine di data: udienze, scadenze e appuntamenti diventano una mappa verticale in cui si leggono le distanze, le giornate congestionate e i termini che richiedono attenzione. Il modulo è in sola lettura e usa gli stessi eventi dell'Agenda Legale.
La Timeline richiede un'API-Key attiva sul browser. Non importa e non duplica alcun dato: rappresenta quelli già presenti nell'agenda.
La vista cronologica tradizionale mette un evento dopo l'altro. La Timeline conserva invece il rapporto con il calendario: un intervallo senza impegni resta spazio visibile e una giornata affollata acquista un nodo più grande. In questo modo si percepiscono insieme successione, distanza e carico.
Il passato si trova sopra, il futuro sotto e la linea di oggi resta il punto di riferimento. Una filigrana temporale fissa scrive la data sopra la linea e la distanza da oggi sotto di essa. Le festività italiane e i cambi di mese interrompono la scala, mentre i termini e i depositi ricevono un peso visivo maggiore. La rappresentazione aiuta a orientarsi, ma non modifica né qualifica giuridicamente gli eventi.
Gli spazi fra i nodi fanno percepire i giorni liberi. Il cursore temporale indica la data attraversata e la distanza da oggi; anche su telefono le due indicazioni restano all'altezza temporale che si sta attraversando. I cambi di mese e le festività completano l'orientamento.
La dimensione del nodo cresce con il numero degli eventi. Passandovi sopra, gli impegni si aprono attorno al nodo; con un clic si leggono tutti i dettagli nel pannello laterale.
Riducendo lo zoom, le giornate vengono riunite prima per settimana e poi per mese. Aumentandolo si torna ai singoli eventi senza perdere la posizione raggiunta.
I tre tipi di evento possono essere mostrati insieme o separatamente. I promemoria preparatori restano fuori dalla Timeline per non aggiungere rumore alla mappa.
La ricerca considera titolo, numero di ruolo, ufficio, giudice, parti e note. Gli eventi estranei diventano tenui ma restano al loro posto, così il risultato conserva il proprio contesto temporale.
Quando la ricerca è attiva, il contatore e le frecce portano al risultato precedente o successivo con uno scorrimento animato. Il reset ripristina in un gesto la vista completa.
Per vederli basta accendere la pastiglia Completate, accanto ai tipi di evento. L'impostazione iniziale mantiene la rappresentazione concentrata sugli impegni ancora aperti. Quando sono visibili, il titolo barrato li distingue e non contribuiscono al colore di urgenza del nodo.
La card accanto al nodo alterna automaticamente gli eventi e indica quanti sono. Il pannello laterale li presenta tutti insieme, con RG, ufficio e parti quando disponibili. In una normale scheda del browser, dove è presente il pulsante per aprire l'Agenda, l'icona della cartella apre il widget direttamente sul fascicolo corrispondente; nella PWA il riferimento resta informativo e non è cliccabile.
La Timeline è intenzionalmente in sola lettura. Inserimenti, correzioni e completamenti si effettuano nell'Agenda Legale, che resta l'unico punto di gestione dei dati.
Il manuale dell'Agenda Legale comprende un capitolo dedicato ai moduli e descrive anche filtri, ricerca, navigazione e livelli di zoom della Timeline. Nella stessa pagina sono spiegati il collegamento al calendario del Punto di Accesso, la conservazione dei dati e la sincronizzazione cifrata.