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Relata di notifica via PEC

ai sensi dell'art. 3bis L. 53-1994

Cos'è?

L'applicazione consente di generare la relazione di notifica prevista dal quinto comma dell'art. 3bis L. 53-1994 completa delle eventuali attestazioni di conformità secondo quanto stabilito dalle nuove specifiche tecniche. Se non hai mai eseguito una notifica via PEC leggi prima la “Breve guida "aperta" alle notifiche in proprio a mezzo PEC” e scarica l'eBook gratuito "Guida passo passo alle notificazioni in proprio via PEC" a cura dell'Avv. Luca Sileni.

Come funziona?

Clicca sull’icona per passare all’applicazione vera e propria. Potrai tornare in ogni momento a questa guida con un altro click sulla stessa icona senza perdere i dati nel frattempo inseriti. Comparirà un modulo che dovrai compilare seguendo le semplici indicazioni riportate sopra ogni campo. In qualunque momento, prima ancora di aver riempito tutto il modulo, puoi premere il pulsante "genera la relata di notifica" per evidenziare i campi contenenti errori formali e quelli ancora da valorizzare obbligatoriamente.

1 Dati dell'avvocato notificante

Nel primo blocco, “dati dell’avvocato notificante”, inserisci i dati dell’avvocato che esegue la notifica: il nome ed il cognome (non serve indicare "avv."), il codice fiscale e la PEC mittente. Ricorda che la notificazione può essere eseguita esclusivamente utilizzando un indirizzo di posta elettronica certificata del notificante risultante da pubblici elenchi (comma I art. 3bis L. 53/1994).

2 Dati della parte assistita

Nel secondo blocco "dati della parte assistita" inserisci il nome e cognome o la denominazione della parte assisita oltre al suo codice fiscale.

3 Dati del destinatario

Nel terzo blocco, “dati del destinatario”, inserisci i dati del destinatario: nome e cognome o denominazione, l’indirizzo PEC e il pubblico registro dal quale lo hai estratto. Se devi notificare alla parte presso il procuratore, specificalo semplicemente nel campo "nome e cognome / denominazione" (es.: tizio elettivamente domiciliato presso il suo procuratore caio ecc. ecc.).

Puoi aggiungere più destinatari semplicemente cliccando sul pulsante “aggiungi destinatario”. Per rimuovere il blocco di un destinatario clicca sull’icona a forma di cestino in corrispondenza del blocco da rimuovere.

4 Dati relativi all'eventuale procedimento

Se la notifica viene eseguita in corso di procedimento compila il blocco “procedimento” indicando il Ruolo Generale della procedura (es. n. 1234/2015 R.G. Tribunale di Grosseto). Diversamente lascialo in bianco.

5 Atti e documenti da notificare

Il blocco relativo agli “atti e documenti da notificare” è quello più importante perché la sua corretta compilazione consentirà di inserire in relata in modo automatico le eventuali attestazioni di conformità secondo quanto stabilito dalle nuove specifiche tecniche.

Descrivi pertanto il documento da notificare (es. “atto di citazione in opposizione al decreto ingiuntivo n. 1234/2015 del Tribunale di Grosseto”) e indicane la natura, in particolare:

  • se trattasi di originale informatico predisposto dall’avvocato e da questi firmato digitalmente
  • se trattasi di duplicato informatico (come quello scaricato dal PST)
  • se trattasi di scansione per immagine di un originale o di una copia conforme cartacea
  • se trattasi infine di una copia informatica scaricata dal fascicolo informatico.

In questi ultimi due casi comparirà in calce al blocco un ulteriore campo per indicare il nome esatto del file che sarà allegato alla PEC.

Puoi aggiungere più allegati semplicemente cliccando sul pulsante “aggiungi allegato”. Per rimuovere il blocco di un allegato clicca sull’icona a forma di cestino in corrispondenza del blocco da rimuovere.

6 Download della relata

Dopo aver compilato correttamente tutto il modulo la pressione del pulsante "genera la relata di notifica" aprirà un editor con la bozza della relata che dovrai controllare con attenzione e personalizzare secondo le tue esigenze. Fatto questo premi sul pulsante "scarica la relata in formato PDF" per scaricare la relata sul tuo computer. Con un clic su "precompila il messaggio PEC con destinatario, oggetto e corpo del messaggio" si aprirà il tuo client di posta elettronica predefinito con un messaggio già precompilato al quale dovrai solo allegare i documenti da notificare e la relata stessa dopo averla firmata digitalmente.

N.B. Ricorda che secondo le nuove specifiche tecniche la riferibilità dell'attestazione di conformità contenuta nella relata ai documenti dichiarati conformi è data dalla PEC stessa alla quale i documenti sono allegati. Non è pertanto necessario utilizzare l'impronta essendo sufficiente descrivere i documenti cui si riferisce l'attestazione con l'indicazione dei relativi nomi dei files. In altre parole la PEC con la quale si esegue la notifica diventa essa stessa la "spillatura virtuale" fra tutti i documenti allegati così come continuerà a farlo l'eventuale impronta che rimane pur sempre un modo "scientifico" per individuare in modo pressoché certo uno specifico documento informatico. L'impronta potrà essere ancora utilizzata allorché sia utile/necessario dimostrare la detta riferibilità a prescindere dalla disponibilità del messaggio PEC originale con il quale è stata eseguita la notifica.

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