blog dirittopratico

3.862.131
documenti generati

v5.845
Utility gratuita per ridurre PDF destinati al deposito telematico
CSPT
torna alla pagina iniziale

Compressione PDF in locale

Strumento per la riduzione del peso dei documenti PDF destinati al deposito telematico. In linea con l'approccio di privacy by design della piattaforma, il motore di compressione viene eseguito all'interno del browser senza alcun caricamento verso infrastrutture esterne. Questa architettura impedisce l'uscita dei dati dal computer locale, neutralizzando i rischi di intercettazione o violazione legati alla trasmissione e sollevando l'Utente dalla necessità di delegare il trattamento di atti riservati a Responsabili esterni.


Pronto.

Nel PCT la busta telematica non deve superare i 60 MB. Per prudenza è opportuno che un documento PDF da depositare non superi i 50 MB lasciando margine a firma e cifratura che inevitabilmente aumentano il "peso" della busta.

Come funziona?

Questa applicazione aiuta a ridurre allegati PDF troppo pesanti prima del deposito telematico, soprattutto quando scansioni, perizie, cartelle cliniche o documentazione fotografica rischiano di far superare i limiti dimensionali della busta telematica. La particolarità è che il PDF non viene inviato a un servizio remoto e tutto avviene sul tuo dispositivo!

I browser moderni possono eseguire codice compilato in WebAssembly, una tecnologia che consente di far girare nel browser programmi con prestazioni vicine a quelle di un'applicazione nativa. Questa app usa WebAssembly per eseguire localmente Ghostscript, un programma storico e molto usato per leggere, riscrivere e ottimizzare file PDF e PostScript.

In pratica il browser avvia il motore di compressione in un processo separato della pagina (un Web Worker) e gli fa elaborare i PDF direttamente nella memoria del computer dell'utente. Il file non lascia mai la macchina locale: questo è il punto centrale per chi tratta atti giudiziari, dati personali, documentazione sanitaria, contabile o comunque riservata!

Tecnicamente Ghostscript viene usato in modalità pdfwrite per rigenerare il PDF applicando preset di compressione, compatibilità PDF e risoluzione immagini scelti dall'utente. La base tecnica deriva dalla demo ghostscript-pdf-compress.wasm di Laurent Meyer, costruita su una compilazione WebAssembly di Ghostscript citata nel progetto come lavoro di @ochachacha. I preset /screen, /ebook, /printer e /prepress sono quelli documentati da Ghostscript per -dPDFSETTINGS.

Proprio perché l'elaborazione avviene in locale, tempi e riuscita dipendono dalla potenza del computer, dalla memoria disponibile, dal browser e dalla struttura del PDF. Su macchine lente, con poca RAM, con PDF molto grandi o con browser obsoleti, la compressione può essere lenta o non completarsi; inoltre alcuni file già ottimizzati potrebbero non ridursi ulteriormente.

Come si usa?

Seleziona uno o più PDF, oppure trascinali nell'area tratteggiata. Puoi aggiungere altri file anche dopo: verranno accodati a quelli già presenti. L'app lavora sempre su un file alla volta, così evita di sovraccaricare il browser; appena un PDF è pronto, il relativo pulsante di download compare nella riga corrispondente anche se gli altri documenti sono ancora in elaborazione.

Prima di avviare la coda puoi scegliere qualità, compatibilità PDF, risoluzione delle immagini e gestione del colore. Per gli allegati PCT conviene partire da un profilo bilanciato e da una risoluzione ragionevole; se un PDF resta troppo pesante, puoi usare impostazioni più aggressive, sapendo che la leggibilità di scansioni e immagini potrebbe diminuire. Puoi anche mantenere i colori originali o convertire in scala di grigi: questa opzione può ridurre ulteriormente il peso, ma va sempre controllata perché può alterare immagini, scansioni, timbri e sfumature. Il pulsante Interrompi file ferma solo il documento in corso e passa al successivo; Interrompi coda sospende la lavorazione, lasciando in coda i PDF non ancora elaborati.

La tabella mostra il peso originale, il peso attuale, lo stato e il download di ciascun file. I totali sopra la coda si aggiornano progressivamente: i file già compressi vengono conteggiati con il nuovo peso, mentre quelli ancora in attesa restano conteggiati con il peso originale. Se un documento non si riduce, viene indicato come Immutato e l'app conserva il file originale.

Quando l'elaborazione è terminata puoi usare Riprova immutati per tentare una compressione più aggressiva su quei files abbassando progressivamente la risoluzione delle immagini. Puoi anche cliccare una o più righe già concluse: le righe selezionate cambiano colore e il pulsante diventa Riprova selezionati. In questo caso verranno riprocessati solo quei PDF. L'app conserva sempre il miglior risultato ottenuto, quindi un nuovo tentativo non sostituisce un file già compresso con una versione più pesante.

Al termine puoi scaricare i singoli PDF dalla rispettiva riga oppure usare Scarica tutti per avviare il download di tutti i file pronti. Dopo compressioni molto aggressive è sempre opportuno aprire i PDF e verificarne la leggibilità prima del deposito telematico.

Quanto ritieni utile questo strumento?

5/5 (6 voti)

©2013-2026 Diritto Pratico - Termini di Servizio e informativa sul trattamento dei dati - Assistenza

pagina generata in 0.001 secondi in data 10 maggio 2026 (IUG:E5-21FFCF) - 2380 utenti online